LA NOSTRA STORIA

La casa di accoglienza La Chiocciola è stata inaugurata il 16 settembre 2012.

Il progetto di dotare la comunità di Robbiate di una casa di accoglienza temporanea si innesta nel filone delle attività sociali  a compartecipazione pubblico-privato e volontariato, faceva parte del programma dell’amministrazione comunale allora in carica.

Con la realizzazione di questa iniziativa l’amministrazione ha voluto rispondere ad una esigenza particolarmente sentita dalle famiglie e che, con il passare degli anni, si sta rivelando sempre più pressante. 

Un gruppo di lavoro extra consigliare, costituito appositamente, aveva effettuato l’analisi del bisogno, studiato una possibile ipotesi, previsto un elenco di azioni e di momenti intermedi per arrivare a concretizzare l’idea, preparato un progetto di spesa, identificato il dimensionamento della struttura necessaria.

La ricerca dell’immobile occorrente al progetto è stata facilitata dalla messa a disposizione a titolo gratuito dal Presidente di una casa su due piani di circa 150 mq cadauno più seminterrato di uguali dimensioni e giardino circostante. La struttura è stata modificata al fine di adeguarla alla nuova destinazione, sostanzialmente con l’adattamento dei bagni e con l’istallazione di un ascensore; può accogliere mediamente un totale di circa 16 ospiti, di cui 8 con presenza solo diurna e 8 ospiti con presenza anche notturna.



Le amministrazioni comunali che si sono succedute sino ad oggi, riconoscendo le capacità e il buon servizio dell’Associazione, hanno continuato a sostenere il progetto, in particolare attraverso la stipula di apposita convenzione finalizzata ad agevolare l'accesso dei residenti del Comune di Robbiate presso la Casa di Accoglienza “La Chiocciola”.